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Le Novità

Offerta servizi professionali

Gentile Cliente, come già comunicato in altre precedenti occasioni, Le segnaliamo l’ampliamento dell’offerta di servizi che possiamo offrire in virtù delle nuove figure professionali che collaborano con la nostra struttura:

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Accertamento su versamenti e prelevamenti bancari

Il decreto legge 193/2016 “collegato” ha introdotto una rilevante novità relativamente agli accertamenti basati su presunzioni relative a versamenti e prelevamenti bancari.

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Importanti nuovi adempimenti per tutti i contribuenti

Gentile Cliente, facciamo seguito alla nostra circolare “Novità Decreto Fiscale DL 193/2016” nella quale abbiamo riepilogato le principali novità in materia fiscale per il 2017. Tra queste è di particolare importanza il nuovo regime di cassa per i contribuenti in contabilità semplificata.

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Novità Decreto Fiscale DL 193/2016

Gentile Cliente, di seguito sono riassunte le novità di maggiore rilevanza introdotte dal DL 193/2016 “Decreto Fiscale”.

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Legge di bilancio 2017

Gentile Cliente, con la L. 11.12.2016 n. 232 è stata emanata la “legge di bilancio 2017” (che ha sostituito la “legge di stabilità”), in vigore dall’1.1.2017.

Di seguito si riepilogano le principali novità in materia fiscale e agevolativa, contenute nella legge di bilancio 2017.

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Super ammortamenti ddl 2017

Gentile Cliente,
con la presente La informiamo che il disegno di legge bilancio 2017, all’esame del Parlamento in questi giorni, proroga e rafforza la disciplina dei super-ammortamenti prevista dall’art. 1 comma 91 della L. 208/2015.

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Assegnazione agevolata ed estromissione beni

Gentile Cliente,
con questa informativa desideriamo segnalarle due interessanti opportunità introdotte dalla Legge 208/2015 (Stabilità 2016) in merito alla possibilità agevolata di 1) assegnare i beni sociali ai soci e 2) estromettere immobili strumentali dalla sfera economica dell’imprenditore individuale.

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Legge di stabilità 2016

Gentile Cliente,
di seguito sono brevemente indicate le principali novità introdotte dalla Legge n. 208 del 28/12/2015 (Legge di Stabilità 2016).

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Maxi ammortamenti beni materiali strumentali

Gentile Cliente,
in allegato ci permettiamo di informarla anticipatamente in merito all’agevolazione fiscale prevista nella Bozza della – Legge di Stabilità 2016 – (approvata dal Consiglio dei Ministri il 15 ottobre ed attualmente in discussione in Parlamento) sull’acquisto di beni ammortizzabili.

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Bonus Hotel – credito d’imposta per ristrutturazione alberghi

Gentile Cliente,
Il Decreto Ministeriale del 7 maggio 2015 prevede il riconoscimento di un credito d’imposta per la ristrutturazione degli alberghi.

Ai sensi dell’articolo 3 del Decreto, possono fruire dell’agevolazione concessa al fine di migliorare la qualità dell’offerta ricettiva per accrescere la competitività delle destinazioni turistiche, le imprese alberghiere esistenti alla data del 1° gennaio 2012.

Nello specifico, viene riconosciuto a questi soggetti, un credito d’imposta, in misura pari al 30% delle spese sostenute, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2016, relative a interventi di ristrutturazione edilizia, interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e, spese per l’acquisto di mobili e componenti d’arredo destinati esclusivamente alle strutture alberghiere che non devono essere ceduti né destinati a finalità estranee all’oggetto d’impresa prima del secondo periodo d’imposta successivo all’acquisto.

Soggetti beneficiari del credito d’imposta: ai sensi dell’art. 2 del decreto, possono accedere all’agevolazione le strutture alberghiere da intendersi come “una struttura aperta al pubblico, a gestione unitaria, con servizi centralizzati che fornisce alloggio, eventualmente vitto ed altri servizi accessori, in camere situate in uno o più edifici. Tale struttura è composta da non meno di sette camere per il pernottamento degli ospiti. Sono strutture alberghiere gli alberghi, i villaggi albergo, le residenze turistico-alberghiere, gli alberghi diffusi, nonché quelle individuate come tali dalle specifiche normative regionali”.

Sono strutture alberghiere gli alberghi, i villaggi albergo, le residenze turistico-alberghiere, gli alberghi diffusi, nonché quelle individuate come tali dalle specifiche normative regionali.

Credito d’imposta per la digitalizzazione degli alberghi

Gentile Cliente,
L’articolo 9 del DL 31 maggio 2014 n. 83 ha introdotto un’agevolazione fiscale agli esercizi ricettivi, alle agenzie di viaggio e tour operator che investono in sviluppo e digitalizzazione dell’offerta.

La norma prevede il riconoscimento di un credito d’imposta nella misura del 30% delle spese sostenute per investimenti e attività di sviluppo, come di seguito dettagliati.

Il Decreto del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo del 12 febbraio 2015 ha, inoltre, definito i termini e le modalità per accedere all’agevolazione che vengono di seguito riassunte.

Soggetti beneficiari del credito d’imposta: possono accedere all’agevolazione 1) le strutture alberghiere, ovvero gli alberghi, i villaggi d’albergo, le residenze turistico alberghiere, gli alberghi diffusi, i condhotel e i marina resort, 2) le strutture extra-alberghiere, ovvero gli affittacamere, gli ostelli della gioventù, le case e gli appartamenti per vacanze, i residence, le case per ferie, i bed and breakfast, i rifugi montani, 3) le agenzie di viaggio e tour operator, ovvero quelle che applicano lo studio di settore relativi ad attività economiche nel comparto dei servizi appartenenti ai cluster 10 (Agenzie specializzate in turismo incoming), 11 (Agenzie specializzate in turismo incoming).

Il requisito fondamentale è che tali strutture svolgano l’attività in via non occasionale.

Spese eleggibili al credito d’imposta: il credito d’imposta è riconosciuto per le spese relative all’acquisto di:

  • Impianti wi-fi (acquisto di modem, router, dotazione hardware per la ricezione del servizio mobile) qualora la struttura metta a disposizione dei propri clienti un servizio gratuito di velocità di connessione pari ad almeno 1Megabit/s in download;
  • Software e applicazioni per la realizzazione di siti web ottimizzati per il mobile;
  • Software e hardware per la realizzazione di sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti in grado di garantire gli standard di interoperabilità necessari all’integrazione con siti e portali di promozione pubblici e privati e di favorire l’integrazione tra servizi ricettivi ed extra-ricettivi;
  • Spazi web e pubblicità online per la promozione e commercializzazione di servizi e pernottamenti turistici sui siti e piattaforme informatiche specializzate;
  • Servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale;
  • Software e servizi per la promozione digitale di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità;
  • Corsi di formazione del titolare e del personale dipendente;

Il presidente dell’organo di controllo, ovvero un soggetto iscritto al registro dei revisori legali ovvero, un soggetto iscritto all’albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili, deve rilasciare un’attestazione di effettivo sostenimento delle spese per le quali si richiede il riconoscimento dell’agevolazione.

Importi agevolabili: l’importo del credito d’imposta del 30% si calcola sul 100% dell’importo delle spese sopra elencate. La somma delle spese su cui calcolare il credito d’imposta non può superare complessivamente l’importo di Euro 41.666. L’importo complessivo del credito che può essere riconosciuto è pari ad Euro 12.500.

Periodo di riferimento: Il credito d’imposta viene riconosciuto sulle spese sostenute nel triennio 2014 – 2016 e ripartito in quote annuali di pari importo.

Procedura per il riconoscimento del credito d’imposta: A regime è previsto che la richiesta per il riconoscimento dell’agevolazione sia presentata dal 1° gennaio al 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese.

Per il 2014, i soggetti interessati dovranno completare un’apposita procedura registrandosi al sito del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. La procedura di registrazione è aperta dal 22/06/2015 fino al 24/07/2015 alle ore 12.00. In questo periodo è possibile procedere alla registrazione al portale e al “caricamento della domanda”. A partire dal giorno

13/07/2015 alle ore 10.00

sarà possibile procedere alla sottoscrizione digitale della domanda e della attestazione e all’invio della richiesta. Poiché le risorse per il riconoscimento del credito sono limitate e verosimilmente insufficienti a soddisfare tutte le richieste, queste saranno assegnate sulla base di una graduatoria formata in base all’ordine cronologico di ricezione delle domande da parte del Ministero. La tempestività nell’invio al 13/07/2015 diviene quindi molto importante ai fini del riconoscimento del credito.

La lista dei soggetti a cui sarà riconosciuta l’agevolazione sarà pubblicata il giorno 25/09/2015 sul sito del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Servizi Aziendali S.a.s. è ovviamente a disposizione per fornire ogni informazione necessaria e per assistere in ogni fase della procedura di richiesta dell’agevolazione, compreso il rilascio dell’attestazione di effettivo sostenimento delle spese.

Sperando di aver fatto cosa gradita porgiamo distinti saluti.

Proroga versamenti UNICO 2015

Gentile Cliente,
con un comunicato del MEF è stato annunciato il decreto che dispone la proroga, per i contribuenti soggetti agli Studi di Settore, dei versamenti derivanti dai Modelli Unico.

La proroga si è resa necessaria a causa del ritardo nel rilascio del software per la compilazione degli studi di settore.

La proroga riguarda tutte le imposte risultanti da Unico 2015, i contributi previdenziali ed il diritto camerale.

Le nuove date di scadenza del versamento sono:

– 06/07/2015 senza maggiorazione

– 20/08/2015 con maggiorazione dello 0.40%

Di tale proroga fruiscono anche i contribuenti che partecipano a:

società che applicano gli Studi di Settore

associazioni ed imprese soggette a Studi di Settore

Si tratta quindi di soci di società di persone, gli associati di associazioni tra artisti o professionisti, i collaboratori di imprese familiari e i coniugi di aziende coniugali.

Inoltre usufruiscono della proroga anche i contribuenti che adottano il regime dei Minimi e Forfettari

Per i contribuenti NON soggetti a Studi di Settore le date di detti versamenti sono rimaste invariate:

– 16/06/2015 senza maggiorazione

– 16/07/2015 con maggiorazione dello 0,40%

Restando a disposizione per ogni necessità, inviamo distinti saluti.

Imposta IMI-IMU

Gentile Cliente,
rammentiamo con la presente che il 16/06/2015 scade il versamento dell’acconto IMI-IMU per tutti gli immobili e relative pertinenze, terreni agricoli e fabbricati rurali.

I Comuni non invieranno a tutti il calcolo già predisposto, pertanto i contribuenti possessori di immobili soggetti al versamento dovranno rivolgersi ai rispettivi Comuni per il calcolo di quanto dovuto.

Il nostro studio provvederà ad elaborare il calcolo solo per i Clienti che ne fanno espressa richiesta.

Restando a disposizione per ogni Vostra esigenza, inviamo cordiali saluti.

Spesometro 2015

Gentile Cliente,
entro il prossimo 10.4.2015 (per i contribuenti mensili) oppure 20.4.2015 (per i contribuenti trimestrali) devono essere comunicate in via telematica all’Agenzia delle Entrate le cessioni e gli acquisti di beni, nonché le prestazioni di servizi rese e ricevute nel 2014 rilevanti ai fini IVA.

La comunicazione che verrà inviata dal nostro Studio riguarderà:
– le operazioni per le quali sussiste l’obbligo di emissione della fattura, di qualsiasi importo;
– le operazioni documentate da scontrino/ricevuta fiscale, d’importo pari o superiore a € 3.600 (al lordo IVA).
Si ricorda che l’obbligo riguarda sia le operazioni effettuate tra soggetti passivi che quelle effettuate con privati.
Raccolta dei dati da indicare nel modello
L’acquirente è un privato cittadino italiano. Il dato obbligatorio da acquisire è il codice fiscale. Per le operazioni certificate da scontrino o ricevuta fiscale d’importo superiore ai 3.600,00 € e non pagate con carta di credito è necessario richiedere e annotare il codice fiscale del cliente.
L’acquirente è un cittadino straniero. In mancanza del codice fiscale è richiesta l’indicazione dei dati anagrafici (cognome, nome, luogo e data di nascita, domicilio) documentati da un documento d’identità (anche nel caso di commercio elettronico tramite internet).
Operazioni con emissione di fattura a privati
Per le fatture emesse a clienti privati di qualsiasi importo deve sempre essere richiesto il codice fiscale oppure i dati anagrafici se stranieri
Comunicazione dei dati alla Servizi Aziendali Sas
Tutti i Clienti che hanno avuto le seguenti operazioni:
–    corrispettivi (scontrini e ricevute fiscali) d’importo superiore ai 3.600,00 € pagati con assegno o bonifico bancario
–    fatture di qualsiasi importo registrate nei corrispettivi
se non ci hanno già consegnato tali documenti dovranno immediatamente mettersi in comunicazione con il nostro Studio per consegnarci la documentazione necessaria alla compilazione dello Spesometro.

Appuntamento raccolta documenti per la dichiarazione dei redditi per l’anno 2014

Gentile Cliente,
al fine di provvedere per tempo, in maniera corretta e completa, alla predisposizione della dichiarazione dei redditi per l’anno 2014 La invitiamo a mettersi in contatto con il ns. ufficio al più presto per fissare un appuntamento con le ns. collaboratrici nei giorni prestabiliti.

Periodo utile per l’appuntamento, consegna documenti e informazioni:
dal     25     MARZO   2015

al      15    APRILE   2015

Alleghiamo il fascicolo raccolta documenti che dovrà compilare e firmare unitamente alla scheda variazioni studi di settore (se allegata). Rammentiamo la fondamentale importanza della corretta e completa compilazione di entrambi i fascicoli.
Eventuali dubbi o domande verranno risolti in occasione dell’appuntamento. Naturalmente sarà sempre e comunque Sua facoltà richiedere un incontro con il Sig. Fabio Succi, il quale sarà a disposizione nel periodo di consegna dei documenti, per avere chiarimenti o discutere di problematiche particolari.
Oltre tale data non potremo garantire l’assistenza come sopra descritto. Invitiamo comunque i Signori Clienti a non attendere gli ultimi giorni in modo da poter ripartire il lavoro per una migliore qualità del servizio.

Rimanendo a disposizione per ulteriori chiarimenti ed ogni Vostra necessità, inviamo cordiali saluti.

Obbligo della fatturazione elettronica verso la PA

Gentile Cliente,
con la stesura del presente documento informativo intendiamo ricordarLe che qualora effettuasse prestazioni di servizi o cessioni di beni nei confronti di pubbliche amministrazioni locali, sarà tenuto dal prossimo 31 marzo 2015 ad emettere fattura elettronica, pena il mancato pagamento della suddetta fattura, come già avviene dallo scorso giugno per i Ministeri.

Split payment e reverse charge

Gentile Cliente,
con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterLa a conoscenza che la Legge di Stabilità 2015 ha introdotto, dal 1° Gennaio 2015, il particolare meccanismo definito split payment in virtù del quale si dispone che per le cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate nei confronti della Pubblica Amministrazione o Enti Pubblici, l’imposta sia versata in ogni caso dagli enti stessi secondo modalità e termini fissati con Decreto del Ministro dell’Economia.
Inoltre la Finanziaria 2015 ha esteso il meccanismo del reverse charge ad una serie di nuove tipologie di operazioni.

Lettera intento dal 2015

Gentile Cliente,
con la stesura del presente documento informativo, intendiamo metterLa a conoscenza del fatto che il Governo Renzi, con un recente decreto, ha modificato gli adempimenti legati alla comunicazione all’Agenzia delle Entrate, dei dati delle lettere di intento, disciplinati dall’articolo 1, comma 1, lettera c) del D.L. n. 746 del 1983.

In particolare, dal 2015, viene posto in capo al c.d. “esportatore abituale” (soggetto che a determinate condizioni può porre in essere operazioni senza pagamento dell’IVA), l’obbligo di informare l’Agenzia delle Entrate dei dati contenuti nella lettera d’intento da consegnare, ai fini dell’agevolazione predetta, al proprio fornitore.
Il fornitore potrà effettuare l’operazione senza applicazione dell’imposta, solo dopo aver ricevuto la lettera d’intento trasmessa e la relativa ricevuta telematica.
Si prega la S.V. a contattare lo Studio se necessita di ulteriori chiarimenti in merito.